SEMPLICI PAROLE

PERFORMANCE TEATRALE

di e con Flavio Stroppini

14.01.2021 | 18.00 – 23.00

Produzione NucleoMeccanico.com e Teatro Sociale Bellinzona

In questi ultimi mesi ci siamo scoperti più fragili di quello che pensavamo. Ci siamo adeguati, senza diventare migliori, come fanno gli animali. Nella solitudine delle nostre case abbiamo condiviso la quarantena con mezza umanità. Il mondo che non conosceva incertezze non c’è più. Per un po’ è stato chiaro a tutti che non siamo i padroni di tutto quanto. Ma oggi? Dopo quasi un anno, dove stiamo andando? 

Prima che le risposte tornino a essere slogan forse c’è qualcosa che possiamo fare. Forse dovremmo fermarci per un momento e pensare alle cose che sono cambiate. La quotidianità, il rapporto con lo spazio e il tempo e le parole. Ci siamo ritrovati a dare di nuovo un significato a parole che avevamo accatastato tra quelle certe. E se  ognuno di noi trovasse, in quello che stiamo vivendo, una parola che gli renda comprensibile il cambiamento di questi mesi? Potremmo costruire un linguaggio comune, per non perderci di nuovo mentre camminiamo assieme attraverso la nuova geografia che il nostro tempo ci ha messo davanti.

Già, dimmi… per te, tutto questo, che parola è?

 Cercherò di raccogliere le parole di una comunità, navigandola, interrogandola, contattandola. Cercherò di ricostruire la storia delle parole e come queste abbiano cambiato pelle di questi tempi. Si dice che per riuscire a iniziare a comunicare abbiamo bisogno di un vocabolario di almeno 250 parole. Le cercherò e un giorno di gennaio, quasi un anno dopo, in solitudine, sul palco di un teatro vuoto, ve le leggerò. Collegato al mondo attraverso il web 1 minuto e un po’ a parola, faticando, per più di 5 ore, cercando a modo mio di fare qualcosa per tornare a parlare, assieme, la stessa lingua.

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