Rhin

VINILE

Produzione:  Nucleo Meccanico

in coproduzione con anothermusicrecords.com

Con il sostegno di: Fondazione Svizzera per la Radio e la Cultura

 2016/2018


di Flavio Stroppini

con Igor Horvat e le musiche originali di Andrea Manzoni | grafica Elena Lora Aprile | produzione Monica de Benedictis

Realizzato da nucleomeccanico.com e anothermusicrecords.com.

I piani di una nave cargo ricevuti per sbaglio diventano, dopo anni, un richiamo al quale è necessario rispondere.
Così, nel 2015, inizia un lungo viaggio che ha portato l’autore nei porti di India, Spagna, Thailandia, Tunisia, Irlanda, Polonia e Turchia:
La nave non c’era più. Io però dovevo partire, era come se dentro avessi il compito di ricostruirne la vita. Non me lo spiego ancora oggi il perché di questa avventura. Dovevo farlo, l’ho fatto. Sono andato là, ho preso appunti e ho registrato suoni. Tutto questo mi ha cambiato. Adesso mi sento bene”.
Nel vinile parole e suoni, trasformandosi in brani musicali, diventano la testimonianza di un viaggio fisico e allo stesso tempo interiore.

L’ho costruita e ricostruita centinaia di volte, studiandola e aumentando dettagli a ogni ora passata in sua compagnia. Sala macchine, poppa, cabine, castello di prua, argani, alberi, corridoi, scale, fumaioli, oblò e antenne radio si sono accumulati in una geografia di 153,7 metri, dove potevo immaginare di muovermi con sicurezza. Parallelamente ho iniziato a disegnare mappe geografiche. Riempivo quaderni con rotte che si sovrapponevano ai miei fallimenti, alle scoperte, alle gioie. Ogni viaggio del quotidiano è diventato un’avventura circumnavigando il mondo.

 

Nel 2006 ricevetti per sbaglio, confusi tra il materiale richiesto alla biblioteca nazionale svizzera, i piani di una nave cargo. Per più di un decennio li ho tenuti in un cassetto. Poi ho deciso di guardarli meglio.

Rhin era il nome, un general cargo ship costruito nel 1961 negli stabilimenti di Danzica su commissione della società Suisse-Outremer battente bandiera della marina mercantile svizzera. Prestò servizio sul Reno e nel Mediterraneo prima di essere venduta nel 1966 alla Compagnie de Navigation d’Orbigny, dove prese il nome di Luchon. Nel 1979 la Maldives Shipping Ltd. iniziò a ricoprire il ruolo di manager della nave. L’anno seguente la Luchon venne venduta alla società Belle Shipping di Panama che le ridiede il nome Rhin e le ordinò la rotta tra Hong Kong e il Mediterraneo. Nel 1983, mentre si trovava a Istanbul, venne ceduta alla compagnia indiana Visvanath Rupa & Co. La nave approdò il 12 luglio del 1983 a Bombay. Nel novembre dello stesso anno sulla spiaggia di Alang, nei pressi della megalopoli indiana, iniziò lo smantellamento. 

La nave non c’era più. Io però dovevo partire, come se dentro avessi il compito di ricostruirne la vita. Non mi sembrava una cosa troppo strana. Sono partito e ho raggiunto molti luoghi che avevano visto la Rhin. Non me lo spiego ancora oggi il perché di questa avventura. Dovevo farlo, l’ho fatto. Sono andato là, ho preso appunti e ho registrato suoni. Tutto questo viaggio mi ha cambiato. Adesso mi sento bene.

Flavio Stroppini

PRESENTAZIONE IN LIVE al Festival Chiassoletteraria 2018

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