Kubi

SPETTACOLO TEATRALE

Produzione: Teatro Sociale Bellinzona in coproduzione con Nucleo Meccanico e LuganoInScena

Con il sostegno di: Cantone Ticino – Fondo Swisslos, Coop Cultura, Ernst Göhner Stiftung, Amici del Teatro Sociale, Società Svizzera degli Autori

 2016/2017


 di Flavio Stroppini e Monica De Benedictis

con: Amanda Sandrelli, Tatiana Winteler, Jasmin Mattei e Silvia Pietta
regia: Flavio Stroppini e Monica De Benedictis
allestimento multimediale e scenografie: Micol Riva e Giovanni Vögeli
post produzione video: Mauro Macella
luci: Giovanni Vögeli
musiche: Andrea Manzoni
produzione: Teatro Sociale Bellinzona – Bellinzona Teatro

Dopo “L’anno della valanga” (2013) e “Prossima fermata Bellinzona” (2015), il Teatro Sociale Bellinzona con questa terza produzione continua il suo lavoro di indagine sui temi legati al territorio. “Kubi” racconta, da una prospettiva particolare, la vita e la carriera calcistica di Kubilay Türkyilmaz, il giocatore bellinzonese di origine turca che, partito dal Semine, la squadra del suo quartiere, e passando per l’AC Bellinzona, è riuscito ad imporsi nel grande calcio internazionale, diventando il bomber della Nazionale svizzera e giocando da protagonista nei più prestigiosi stadi della Champions League. “Kubi” evoca la carriera del calciatore per andare oltre il personaggio. La vicenda si svolge nel vecchio appartamento della famiglia Türkyilmaz il giorno di Inghilterra-Svizzera, partita inaugurale di Euro ‘96. In scena ci sono quattro donne. Tutto ruota attorno alla mamma di Kubi, interpretata da Amanda Sandrelli, una delle attrici più apprezzate del cinema e del teatro italiani. Fra un gol e una ricetta, una chiacchiera e un aneddoto, si parla di calcio per toccare diversi temi a carattere sociale che, con la figura di Türkyilmaz, sono in relazione: le migrazioni, l’integrazione, il disagio giovanile, il razzismo, le disparità sociali, il bisogno di riscatto attraverso lo sport.

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